sabato 6 ottobre 2018

Foglio bianco

Questo Blog non lo legge nessuno. Sarà che fa cagare. Sarà che non so scrivere. Non lo so.
Una cosa è certa, non devo scrivere o esprimermi per piacere agli altri. Un po come si fa nella vita, non devo chiedermi se quello che scrivo piacerà agli altri. Non devo chiedermi se piacio agli altri, io devo essere me stesso.
Devo trovare un modo per esprimere me stesso. La scrittura può essere la forma di espressione giusta, non lo so. Quando si scrivono queste cose, come il niente o riflessioni anche personali, è sempre difficile perchè non si parla di un argomento specifico ma piuttosto che scrivere questa roba su un diario e tenerla nel cassetto, preferisco scriverla su un blog online. Almeno qualcuno mi legge, fosse anche solo qualche famigliare, a me va bene. Poi se ho un seguito meglio. E qui già sbaglio perchè vado a pensare al pubblico che mi leggerà. 
Cioè, l'artista esprime se stesso. Non si esprime in funzione degli altri (perchè tu sei un artista ?) Come la frase: non si vive per accontentare gli altri. Centra qualcosa ? (dai continua che è interessante)
Ma io ho qualcosa da dire? be riguardo cosa? devo parlare di un argomento. Qualche vicenda che mi è successa? Dai racconta, un anneddoto. Silenzio.
Foglio bianco.

Dai. Devo dire quello che penso. Cazzo !
Poi non devo pensare a quante visualizzazioni ci saranno per un determinato post.


 

venerdì 13 aprile 2018

Troppa roba

Dopo il titolo (Percorsi della Mente) il blog recita così:
Percorsi...di vita, mischiati, con un po' di follia. Storie che si intrecciano con la vita quotidiana. Narrazioni di pensieri irreali o troppo reali.
Questo è un blog per viaggiatori, più statici che dinamici, quelli che viaggiano con la Mente, per quale destinazione non si sa.

Questa breve estensione del titolo non mi sorprende più. Non c'è più l'effetto sorpresa. Almeno per me, che mi ritengo ormai una persona disincantata, disillusa. Non vedo più il lato incantato nelle cose. Non solo in questa estensione del titolo ma anche nelle cose in generale.
Cosa che invece andrebbe mantenuta.
Gli occhi di un bambino. Quella visione sognante quando si scopre o si affronta qualche cosa, si dovrebbe mantenere, almeno un po....
Sarà che ho 33 anni ? Forse è venuto il momento di fare un po il serio...

Sono uno che comunque tante volte guarda il pelo nell'uovo, lo cerca.
Perchè è li che secondo me sono nascoste le cose peggiori ma anche quelle migliori.
(Ma come si fa a trovare un pelo nell'uovo? E' quello del culo della gallina ? )
Cioè. La capacità di migliorarsi. Guardo il pelo nell'uovo, anche nel senso positivo. Guardo anche i dettagli (Ci può essere un senso positivo per "Trovare il pelo nell'uovo"?)


giovedì 21 aprile 2016

Qualcosa che ho imparato facendo il Blogger. Senza successo.

Ma è creativa la roba che scrivo? E' creativa oppure io penso di essere una persona creativa? Che però nella scrittura si applica poco.
Come a scuola i professori dicevano di me che: << il ragazzo è intelligente, ha diverse potenzialità, ma non si applica>>. Mettiamola così: nella scrittura ho poca creatività e non sono tanto capace di scrivere.
O dovrei fare un corso di scrittura creativa.

Anche per questo ho scelto di fare il blogger e non lo scrittore. Perchè un blogger scrive post, per il blog, e possono essere anche brevi. Possono essere di tipo diverso a seconda di quello che si vuole comunicare. 
Si possono integrare insieme contenuti multimediali diversi come: link, immagini, video. Si possono mettere in risalto parole o concetti chiave, creare elenchi all'interno del post. 
E poi integrare prima o dopo il post i tasti di condivisione: a Facebook, twitter, eccetera. Per invitare alla condivisione sui social network. Cosa necessaria per aumentare la visibilità dei post e migliorare l'interazione. Cosa che ormai c'è su tutti i siti d'informazione e non.
Al giorno d'oggi anche i siti di informazione integrano un sacco di contenuti multimediali che non si capisce più se sono articoli o post. Ci vorrebbe un termine tra questi due.

E poi ad esempio il Corriere della sera: dovrei chiamarlo sito o blog del Corriere della Sera? C'è differenza. A parte Questo, un sito o blog di una testata giornalistica autorevole, produce articoli o post?
Diciamo così, secondo me gli articoli veri e propri sono quelli dei giornali, intendo quelli che ci sono sui quotidiani d'informazione. Ma ormai quelli sono obsoleti. Danno informazioni parziali e talvolta di parte. Perchè ricevono finanziamenti e sono "giostrati" dalle lobby, amiche della politica.
Infatti i giornali non li compra più quasi nessuno. E poi perchè ad esempio dovrei comprare un giornale, un quotidiano, per sapere le notizie del giorno prima?


Qualcuno mi può dire se questi dati sono veri.....

sabato 16 aprile 2016

Esco dal seminato

Pensavo che non avrei più scritto niente su questo blog e invece eccomi qua.

Qui quo e qua. Non vogliono l'accento.
I tre fratelli, paperi della Disney, erano tremendi.

Come al solito scrivo quello che mi viene in mente. Di botto.
Come si dice con termini più eleganti?
Scrivo quello che mi viene in mente. Di prima stesura ? Di primo impeto ?
Bho.
Ci vuole l'accento su Bho? Tipo così: Bhò.
No mi sa che non ci vuole.
Aspetta che controllo su Google per sicurezza.

Io le domande me le faccio.
Anche troppe.
Non sono un uomo colto, saccente, pieno di me.
Sono una persona umile. Credo.

Scrivo cose che non si possono dire, tipo: cacca.
Sono un uomo impavido.

Che assurdità.
Sono queste le cose che non si possono dire?

Esco dal seminato.

sabato 16 gennaio 2016

Cambiamento

Ti controlli un sacco non vivi, ci rimani male perche non vivi. 
Cerchi di trovare giustificazioni per le tue azioni.
Cerchi il cambiamento.


Annoti i cambiamenti del tuo corpo su un diario, come quel tizio del libro con la copertina arancione. 

Dei libri che leggo non mi ricordo mai il titolo, se me lo chiedono ci metto diversi secondi a rispondere. Quando leggo qualche libro, cosa rara, mi ricordo solo che ho un tomo di pagine di carta rilegate sulla scrivania, o da qualche parte della casa, da leggere.
Il titolo è una cosa trascurabile, mi interessa il racconto, il contenuto.
Dei libri mii piacciono le copertine, hanno quasi sempre delle immagini interessanti, accattivanti, che insieme al titolo formano una sorta di, come si può chiamare? infatuazione?.... Che poi chi trova il libro in libreria rimane colpito, interessato e gira il libro sul retro per leggere la trama.
Comunque il libro che sto leggendo è "Storia di un corpo" di Daniel Pennac, l'ho vinto alla tombola di famiglia, a Natale.


giovedì 31 dicembre 2015

Qualche rima durante le feste 2015

Il Natale quando arriva arriva. 
Come il capodanno, c'è solo una volta all'anno

Alla fine dell'anno si fa il bilancio dell'anno trascorso
Bisogna sempre fare le cose che più ci sentiamo e osare, per poi non avere rimorso

Le feste di Natale sono magiche, speciali
Un po' come quando nel giorno di Natale si scartano i regali


Non so perchè mi ostino a cercare la rima
non la trovo e mano a mano che la cerco, non trovandola mi sento sempre peggio di prima